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Veltroni: il PD non va in piazza l’8 luglio

Ormai non resta solo che dire: e chi se ne frega!!!!

Dopo le ultime dichiarazioni del leader del PD Veltroni, si capisce benissimo da che parte stà.
Veltroni dice: “Il Pd non va in piazza a gratis, senza sapere perché, senza aver partecipato a definire la piattaforma delle rivendicazioni, senza sapere chi si trova accanto”, e poi “l’8 luglio il Pd non sarà in piazza Navona. Noi l’opposizione la facciamo, la stiamo facendo, e la miglioreremo, ma in un altro modo”, e ancora “Andare in piazza adesso, su questi temi (giustizia e processi) alzando i toni, sarebbe solo un regalo a Berlusconi”

Bhè, ormai abbiamo capito che vuole scendere in piazza in autunno, come detto precedentemente, ma tutti ci chiediamo: perchè?
Io credo di averlo capito. La ragione per la quale vuole scendere in piazza in autunno è perchè c’è più fresco e quindi può sviluppare una migliore tattica oppositiva.
Non è come tutti pensano che lui non fa opposizione; anzi è il contrario. Lui batte i pugni, fa sentire la sua voce quando sua moglie non gli fa avere il pranzo pronto, o quando è in fila al cinema.
Al governo invece è docile come un agnellino, pronto a chinare il capo quando passa il supremo Berlusconi, al quale Veltroni mostra grande rispetto e riconoscenza.

Veltroni si distacca da Di Pietro, l’eretico, il giustizialista. Lo critica dicendo che l’opposizione non si deve concentrare sulla sicurezza, ma sui problemi che affliggono realmente il paese.
Forse non si è accorto che prima la sicurezza non era tra i primissimi problemi, ma adesso che sta avvenendo lo smantellamento della magistratura e della costituzione lo scenario è totalmente cambiato.
E’ verissimo che ci sono altre priorità, ma se il nostro amatissimo premier se ne sbatte che deve fare l’opposizione? Convincerlo con gentilezza a dedicarsi ad altro? Fargli fare i suoi porci comodi pur di non fare casino?

Questa non si chiama opposizione, questo non è fare politica, questo non è rispettare gli elettori, questo è continuare ad aiutare Berlusconi.

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6 Responses to “Veltroni: il PD non va in piazza l’8 luglio”

  1. tiziano Says:

    Sapete perche’ vuol scendere in piazza in autunno? Ho saputo da persona ben informata che ha gia’ prenotato alle Maldive,se annulla la prenotazione perdera’ la caparra.Chiamalo fesso!!!

  2. Enrico Says:

    Veltroni e il PD si stanno dimostrando tropo pavidi nell’affrontare le offese alla costituzione (e alla comune decenza) di Berlusconi, vero, ma non dimentichiamo che ora come ora sono l’unica forza politica alternativa al Cavaliere.
    Dunque va bene criticare, ma senza dimenticare da dove (o meglio, da chi) nasce l’emergenza democratica del nostro paese.

  3. Paolo Says:

    Sono d’accordo. Veltroni continua a rivelarsi per quello che è. Un pupazzotto.

  4. Caluk Says:

    Bhè, come si può pretendere che Veltroni, grandissimo amico del Berlusca, gli possa andare contro in modo deciso? del resto è dall’85 che fanno comunella, prima su discorsi di spartizione televisiva, adesso con la giustizia.

    Ovviamente il caro Walter non si può esimere dal avallare tutto altrimenti gli elettori lo ammazzano, e quindi preferisce fare una flebile opposizione in modo da diluire gli attriti.

  5. Enrica Noseda Says:

    E’questa moderazione, cha assomiglia tanto ad una assoluta mancanza di ideali, ad una disponibilità di inciuciarsi, al guardare al tornaconto del partito anzichè agli interessi del Paese, che giova a Berlusconi.
    In fatto di etica, come ha affermato tanto tempo fa Enrico Berlinguer e di ideali, come ha affermato Sylos Labini chi si considera una persona civile e responsabile non può assolutamente essere moderato.

    Per questo trovo assolutamente assurda la decisione di Veltroni e dell’Oligarchia del PD di volersi distinguere, di rinunciare a scendere in piazza l’8 luglio, anche perchè il rimandare ad ottobre lascia fortemente presupporre che questo procrastinare sia dettato da “opportunità” di partito, dal fatto che le leggi che stanno per essere varate possano “convenire” alla sua Oligarchia.
    Qualcuno ritiene che il procrastinare possa giovare al PD ma, è certo che gioverà o continuerà la discesa dei consensi, non certo dettata, come a qualcuno piace lasciar supporre, dalle contestazioni bensì piuttosto dalla mancanza di spina dorsale per quanto riguarda la difesa di principi di legalità

  6. alfio Says:

    Da che parte sta Veltroni? e come si fa a non capirlo?
    E’ un berlusconiano convinto.
    Saluti

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