Puntata di Matrix su Beppe Grillo: le mie considerazioni
Cari lettori, mi hanno informato della puntata che Matrix ha fatto su Beppe Grillo. Ho finito di vedere adesso i filmati su youtube e credo che il minimo che possa fare è rispondere alle mensogne che si sono dette in quella trasmissione.
Grillo contro Veronesi
Ecco il servizio mandato a Matrix sul confronto Grillo Veronesi:
Bhè, come detto in un mio precedente articolo, magari Grillo esagera a chiamare “cancronesi” il professore Veronesi, ma è normale pensare che uno che è sovvenzionato da cementifici, acciaierie, banche e costruttori di inceneritori, e poi dice che dagli inceneritori non esce nessuna sostanza nociva, sembra in conflitto di interessi. Questo è tutto da verificare, ma le supposizioni di Grillo, secondo me, non sono prive di fondamento.
Grillo contro Gasparri
Questo è quello che dice Gasparri nei confronti di Beppe Grillo:
Trovo aberrante come Gasparri strumentalizzi l’episodio dell’incidente che causò la morte di due adulti e di un bambino come se fosse stato Grillo a ucciderli. Questo lo trovo molto scorretto, sia nei confronti di Beppe Grillo sia nei confronti dei familiari. E’ un incidente, non è che Grillo ha preso la macchina ed è andato contro, ma è precipitato dentro un burrone.
Poi quando dice che prima fa il V day gratis, e poi si fa pagare per il suo spettacolo, mi sembra l’apoteosi dell’assurdo. Lui consiglia a Grillo di fare il politico, e quindi non si deve fare pagare. Ma i politici non vengono pagati da noi? Chi finanzia i partiti? Chi paga i parlamentari? E poi un comico, che fa uno spettacolo comico non si deve fare pagare? Tra il politico e Beppe c’è una differenza: il politico s’intasca i soldi nostri comunque, invece per Grillo no, perchè uno può scegliere o meno di andare al suo spettacolo, può scegliere o meno di comprare libri e DVD.
Per quanto riguarda le altre affermazioni metto una citazione di Grillo che è la miglior cosa:
Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo coi politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica, internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato. »
(Beppe Grillo, dalla quarta di copertina del suo libro Tutto il Grillo che conta) fonte wikipedia
Grillo contro Sgarbi
Ecco l’ultimo video con uno Sgarbi al solito suo scatenato:
Per quanto riguarda il fatto che i politici maturano con le legislature, e quello che vuole Grillo produrrebbe politici con poca esperienza, devo dire che ha il mio appoggio. Infatti l’unica cosa che non condivido del pensiero di Beppe Grillo è quella delle due legislature e poi a casa. Ovviamente non sono fautore di un attaccamento alla poltrona, ma nemmeno a una “botta e via”.
Per quanto riguarda l’affermazione “i giovani galleggiano come gli stronzi”, devo fare i complimenti al sig. Sgarbi. Non continuo a citare quello che ha proferito, ma su questa prima parte capisco la considerazione dei giovani italiani che ha Sgarbi.





Maggio 8th, 2008 at 3:40 pm
E’ inutile arrabbiarsi per questa gente, la loro falsità è fuori discussione.
Pittosto bisogna diffondere le idee di beppe separandole dalla sua persona in modo che non possano essere attaccate da quei lestofanti.
Es:
Bisogna dire che é giusto fare la raccolta differenziata perchè…
NON dire che Grillo dice che è giusto fare la raccolta…
Maggio 8th, 2008 at 3:41 pm
Purtroppo questi sono i media in Italia,
spegniamo tutti le TV e non compriamo più i giornali finanziati con i nostri soldi.
Maggio 8th, 2008 at 3:48 pm
mi sembra strano che Sgarbi non capisca la funzione di Grillo.
Senza dubbio il linguaggio, con cui si esprime il comico, è da censurare, ma quello che Grillo dice può essere interessante.
C’è da imparare da tutti e quindi anche se chi vuol far aprire gli occhi in modo non convenzionale, può avere una funzione.
Quello che penso non sia giusto è che per apprendere si deve scegliere cosa, e purtroppo non tutti quelli che ascoltano, sono capaci di farlo con la capacità di distinguere.
Questo è il vero problema, le parole producono effetti diversi e quindi per questo bisognerebbe ponderare bene quello che si dice in considerazione dei problemi che possono nascere in chi non è capace di giudicare e prendere dall’ascolto le cose migliori.
Maggio 8th, 2008 at 4:03 pm
quoto sandrone, in tutto il suo ragionamento.
@antonio valerio: speriamo che questi referendum passino, e così possiamo portare una ventata di democrazia in Italia
@filippo giorgi: hai pienamente ragione
Maggio 8th, 2008 at 4:06 pm
se ho ben capito il concetto di Sandrone è quello che ipocritamente si può diffondere una notizia giusta senza darne la paternità altrimenti non ci piace sapere che il papà è un poco di buono e pertanto è meglio una notizia figlia di nn che legittima !!! potrei avere conferma
Maggio 8th, 2008 at 4:24 pm
ciao chicca, io non credo che sandrone abbia detto questo. credo si riferisca al linguaggio utilizzato da Beppe, in questo caso. infatti le parole si dovrebbero ponderare, e Grillo non è uno che le pondera
per quanto riguarda la frase “Quello che penso non sia giusto è che per apprendere si deve scegliere cosa, e purtroppo non tutti quelli che ascoltano, sono capaci di farlo con la capacità di distinguere.” in effetti mi risulta un po’ ostica da comprendere. Però non credo si riferisca a quello che hai detto tu.
Almeno questa è la mia interpretazione
Maggio 8th, 2008 at 5:08 pm
la cosa piu’ furba a matrix l’ha detta quel giornalista del quale non ricordo il nome : grillo e’ un cretino!!!
inoltre vi prende per il culo e voi abboccate!!!
Maggio 8th, 2008 at 8:25 pm
bhè nn sono d’accordo perchè prima di scrivere le cose mi documento, infatti porto delle fonti alternative a grillo